Progetto Centrale Tennis Roma: Innovazione e Architettura al Servizio dello Sport
Roma
Informazioni sintetiche
- Committente Carlo Farroni
- Località Roma
- Anno 2005
- Architetti Carlo Farroni, Ciro Cozzolino, Massimo Farroni, Marco Farroni, Antonio Minutaglio, Valentina Postiglione.
Informazioni sintetiche
Un Nuovo Standard per l'Esperienza del Tennis
Siamo orgogliosi di presentare il progetto d’avanguardia per la nuova Centrale per il Tennis, un’opera che fonde l'eccellenza architettonica con le più moderne tecnologie per ridefinire l’esperienza sportiva per atleti e spettatori.
Visione Architettonica: Tra Forma e Funzione
Il progetto si distingue per un linguaggio architettonico contemporaneo e razionale, come evidenziato dai nostri schizzi concettuali e dai rendering volumetrici. La struttura presenta una chiara separazione delle funzioni, con quattro imponenti torri d'angolo vetrate, caratterizzate da coperture piramidali di un blu distintivo.I fronti principali sono definiti da ampie pareti vetrate intervallate da massicci setti verticali in materiale naturale, conferendo all’edificio un senso di stabilità e trasparenza allo stesso tempo.
Il Cuore della Centrale: L’Arena Retrattile
La vera innovazione tecnologica risiede nella copertura a campata unica, progettata per garantire la massima flessibilità d'uso.
Copertura Retrattile: Un sistema motorizzato di lamelle e archi in acciaio/lega leggera scorre su binari longitudinali, consentendo di aprire o chiudere l’arena in pochi minuti. Questo permette di disputare incontri sia indoor che outdoor in ogni condizione atmosferica, massimizzando l’operatività della struttura durante l’intero anno.
Visuale Ottimale: Come mostrato nella sezione longitudinale, le tribune sono state progettate con una pendenza calcolata per offrire a ogni spettatore una visuale perfetta del campo di gioco, priva di ostruzioni, e un'acustica superiore grazie alla geometria della volta aperta.
Integrazione nel Contesto Urbano e Paesaggistico
La fase di progettazione ha posto una particolare attenzione all'inserimento nel contesto esistente ( "Fotopiano Generale"). La nuova Centrale si insedia armoniosamente nell'area sportiva, allineandosi alle strutture preesistenti ma differenziandosi per la sua presenza iconica. Il progetto paesaggistico prevede una cintura verde di alberature che media il passaggio tra l'ambiente urbano e l'edificio, contribuendo al microclima dell'area e offrendo zone d'ombra per il pubblico.
Dettagli e Finiture
I rendering di dettaglio mostrano l'interazione dei materiali: la calidità dei listelli in legno che rivestono alcune porzioni della struttura centrale, l'estetica industriale ma elegante dei sistemi di scorrimento della copertura, e l'iconicità delle torri d'angolo vetrate con i loro pinnacoli blu. Il campo di gioco è immaginato in terra rossa, ma le fondamenta sono progettate per ospitare qualsiasi tipo di superficie professionale.
La nostra Visione
Questa Centrale non è solo un edificio, ma una dichiarazione d'intenti. Rappresenta la nostra ambizione di creare luoghi in cui lo sport e l'architettura si incontrano per ispirare. Una struttura destinata a diventare un punto di riferimento per il tennis e per la nostra società.














