La Terra è Cotta
Napoli
Informazioni sintetiche
- Committente Farroni & Tecton
- Località Napoli
- Anno 2013
Informazioni sintetiche
La Terracotta: Dove la Terra diventa Pensiero
La nostra produzione affonda le radici in un elemento primordiale: la terra. Ma non è solo materia; è, citando la visione dell'architetto Carlo Farroni, "terra cotta" nel senso più profondo del termine. Non è solo il calore del forno a trasformarla, ma il calore dell'idea e della progettazione.
1. Il Concetto: La Terra è Cotta
Secondo la visione di Farroni, la terracotta rappresenta l'unione perfetta tra Natura e Architettura.
Materia Viva: La terra viene prelevata dal suolo, plasmata dalle mani e resa eterna dal fuoco.
Il Pensiero che Solidifica: "La terra è cotta" significa che l'argilla grezza viene nobilitata dal pensiero architettonico. Ogni segno, incisione o rilievo visibile nelle nostre opere (come i profili stilizzati e le geometrie solari presenti in galleria) non è casuale, ma è un dialogo tra il peso della materia e la leggerezza del segno artistico.
2. Utilizzo e Artigianalità nel Progetto
Nelle immagini della nostra galleria, la terracotta si manifesta in diverse forme:
Elementi Architettonici: Forme geometriche e profili che possono integrare facciate o spazi interni, portando calore e un senso di "fatto a mano" che il cemento non può offrire.
Arte Applicata: Maschere, piatti decorati e sculture che fungono da punti focali in un ambiente, richiamando simbolismi solari e antropomorfi.
Texture e Luce: La porosità della terracotta e le sue tonalità calde interagiscono con la luce naturale, cambiando aspetto durante il giorno e rendendo l'architettura un organismo vivo.
Perché scegliere la Terracotta oggi?
In un mondo di materiali sintetici, la terracotta è una scelta di sostenibilità e verità. È un materiale che respira, che invecchia con grazia e che mantiene un legame indissolubile con il territorio. Come sostiene Farroni, l'architettura deve tornare a toccare la terra, e noi lo facciamo attraverso un processo creativo che è, allo stesso tempo, arcaico e contemporaneo.







